Tra le due province della Basilicata, quella di Potenza, la piu' estesa e popolosa, e' raggiungibile tramite l'A/3, che corre in territorio lucano soltanto per un brevissimo tratto, oppure da est tramite l'A/16. Caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso, con cime - le cosiddette Dolomiti Lucane - che nel nome e nell'aspetto ricalcano paesaggi alpini, la provincia potentina e' percorsa da numerosi rilievi, tra i quali si distinguono il massiccio vulcanico del Vulture, il cui cratere e' attualmente occupato dai laghi di Monticchio, il gruppo del Sirino, con il pittoresco Laudemio, laghetto di origine glaciale, e il Pollino, superbo massiccio condiviso con la Calabria e sede dell'omonimo Parco Nazionale. Numerose e rinomate le stazioni sciistiche del comprensorio potentino, da quella del passo la Sellata, a meno di 20 km dal capoluogo, con un anello per lo sci di fondo, in localita' Pietra del Tasso, e circa 10 km di piste, a quelle del Volturino e del Sirino. Bagnata per un breve tratto dal mare Tirreno, la provincia di Potenza vanta anche uno splendido litorale, lungo il quale, in posizione panoramica, sorge Maratea, esclusivo centro turistico e balneare. Oltre alle incomparabili bellezze naturali e paesaggistiche, poi, il potentino custodisce gelosamente luoghi in cui sono ancora vive, nell'arte, nell'architettura, nelle tradizioni, nel dialetto e persino nella gastronomia, le tracce dei numerosi popoli e delle diverse civilta' che si sono succedute nel suo territorio: dall'affascinante capoluogo ad Atella - da alcuni identificata con l'antica Vitalba -, la quale presenta una stratigrafia di eccezionale interesse, che va dall'eta' paleolitica fino al '400, dalla bella Acerenza alla nobile Venosa, da Melfi a Barile e Ginestra, suggestivi centri di origine albanese.
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