A circa cinque km. da Caltanissetta sorge la montagna a cui i Saraceni diedero il nome di Gibil-Gabib, citta' dei morti; su di essa fu, infatti, rinvenuta un'importante necropoli, con sepolture che vanno dall'VIII al III secolo a.C. Diverse le tipologie di tombe, molte delle quali a grotticella artificiale e a camera. Dagli scavi archeologici e' inoltre emerso che proprio su quest'area un tempo sorgeva un centro indigeno, divenuto successivamente, ellenico, che qualcuno ha pensato di poter identificare con l'antica Nissa, da cui piu' tardi sarebbe nata la citta' di Caltanissetta.