Porta della Sicilia, luogo di incanti e di leggende, dalla Fata Morgana a Scilla e Cariddi, Messina, la citta' dello Stretto, presenta un tessuto urbano moderno e razionale, risultato della ricostruzione cui fu sottoposta dopo il terremoto che la rase al suolo nel 1908. Centro moderno dal cuore antico, faro di cultura che annovera tra i suoi figli il celebre pittore Antonello, fu sin dai tempi piu' antichi crocevia di civilta' e di popoli diversissimi, che tutti ne sfruttarono la strategica posizione di "cerniera" per i transiti marittimi tra oriente e occidente, e l'ampio porto. Fondata dai Greci nel 756 a.C. Zancle, cosi' chiamata per la forma a falce di luna del suo territorio, poi Messana dal nome dei coloni che la ripopolarono nel V secolo, divenne la prima colonia romana della Sicilia, conoscendo grande prosperita' e un notevole sviluppo urbanistico-monumentale anche sotto Bizantini e Normanni; in epoca aragonese, poi, Messina raggiunse il culmine dello sviluppo economico, e la fondazione dell'Universita', nel 1548, impresse infine il suggello di una radicata tradizione culturale. Imponente il patrimonio storico, monumentale e artistico della citta', che trova nel duomo il suo simbolo piu' alto; splendidi, d'altra parte, gli scenari naturali che il capoluogo peloritano offre: dall'azzurro intenso del mare dello Stretto ai laghetti costieri di Ganzirri, dalle incantevoli spiagge di Mortelle e di Acquarone, tra le piu' note della Provincia, ai verdi colli profumati di zagare, fino all'imponente bellezza del monte Antennamare, dal quale si gode di un incredibile panorama. Citta' industriosa, Messina vanta inoltre un fiorente artigianato, che trova nell'arte del ferro battuto una delle sue principali attivita'. Da rinomato centro marinaro offre, infine, una gastronomia ricca ed elaborata, essenzialmente a base di pesce.
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